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L'elefante della Cappella Branconio della Chiesa di San Silvestro, L'Aquila (AQ)

Sommario

Scheda informativa sulla Cappella Branconio della Chiesa di San Silvestro, L'Aquila. Curata dagli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore "Amedeo d'Aosta".

Obiettivi formativi

  • Conoscere il patrimomio culturale de L'Aquila
  • Conoscere la Chiesa di San Silvestro a L'Aquila
# Campo Descrizione
1 Denominazione L’elefante della Cappella Branconio della Chiesa di S. Silvestro
2 Indirizzo Piazza S. Silvestro, SN, 67100, L’Aquila
3 Latitudine 42°35'46.8" N, 13°35'68.9" E
4 Info per riconoscimento Piccolo animale rappresentato in un affresco all’interno della cappella Branconio nell'abside di sinistra della Chiesa di San Silvestro
5 Descrizione breve Annone, l’elefante più amato e rappresentato nell’arte rinascimentale.
6 Descrizione completa Fermatevi nella cappella Branconio e osservate con attenzione la parete alla vostra destra! Chi vi parla è il piccolo elefante Annone! Non sono grande come tutti gli altri ed è proprio questa la mia particolarità: piccolo nelle dimensioni, ma grande nella storia! Sono, infatti, un esemplare albino alto 150 cm e sono uno dei regali che l'Imperatore Massimiliano I del Portogallo fece al Papa Leone X per rendergli omaggio. Provengo dalla lontana isola di Ceylon (oggi Sri Lanka). Sono stato addestrato in modo che, con la mia proboscide, potessi prendere dell'acqua al profumo di petali di rose. Il Papa si affezionò molto a me, tanto che diventai la sua mascotte. Successivamente divenni addirittura un'attrazione per la città di Roma. Non mi trovate solo qui nell'abside sinistra della Chiesa, ma anche in alcuni arazzi del Vaticano nella stanza della Segnatura. Ma che ci faccio io in questa chiesa aquilana vi domanderete? Dovete sapere che Giovan Battista Branconio, giovane orefice aquilano, era entrato come apprendista nella bottega del suo amico cardinale, Galeotto Franciotti della Rovere. Grazie a quest'ultimo, iniziò a frequentare la curia papale e ad entrare al servizio del Papa Leone X che lo nominò consigliere artistico e cameriere segreto. Egli, attraveso questi incarochi, conobbe anche Raffaello. Girolamo Branconio mi fece raffigurare in questo affresco dal pittore Giulio Cesare Bedeschini insieme a Baraballo, un poetastro di corte di Leone X, a cui abbiamo fatto uno scherzo! Mi addestrarono infatti per farlo cadere mentre lo portavo sul Campidoglio per una finta incoronazione come poeta. Proprio un bello scherzetto!
7 Thumbnail
8 Galleria Cappella Cappella
9 Audio
10 Video
11 Risorse di approfondimento
12 Quiz - Domanda Sai già che nella cappella mi trovo, ma non è questo il tuo scopo. La Cappella da una famiglia fu costruita, molto famosa e nella città ben inserita, se il suo nome indovinerai ad un buon punto del percorso ti troverai. Qual è il cognome di questa famiglia?
13 Quiz - Risposta 1 Famiglia Dragonetti
14 Quiz - Risposta 2 Famiglia Pica Alfieri
15 Quiz - Risposta 3 Famiglia Branconio
16 Risposta esatta 3
17 Feedback positivo Sì! E’ la Cappella dell’importante famiglia Branconio
18 Feedback negativo No, mi dispiace. Rileggi il testo più attentamente!