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Lo Storyweaving

Sommario

Dei 4 Stadi della Comunicazione, lo Storyweaving è quello più vicino a ciò che gli autori definiscono "processo di scrittura".

Come presentare la Storia al pubblico

È qui che viene raccolto tutto ciò che sappiamo della nostra Storia e decidiamo come presentarlo al nostro pubblico. Alcuni autori sono pianificatori e preferiscono avere tutto pronto prima di scrivere una singola parola. Per loro, il processo di Storyweaving determina il modo più interessante di raccontare quella Storia, che nelle loro menti è già completa. Altri autori, invece, saltano direttamente al processo di scrittura, scoprendo ciò di cui parla la loro Storia durante il cammino. La maggior parte degli autori si trova a metà tra questi due estremi, lavorando alle parti della loro Storia secondo diverse angolazioni per poi riempire i buchi attraverso il processo di scrittura. Qual è la tecnica migliore? Quella che funziona meglio per voi. Scrivere dovrebbe essere un'esperienza positiva e non una faticata. Se invece della soddisfazione hai solo forti mal di testa, dovresti iniziare a pensare di cambiare l'equilibrio tra il tuo livello di preparazione e la tua esplorazione spontanea.

Parte dello scopo dello Storyweaving è quello di comunicare la struttura dramatica o il messaggio sottostante della Storia. L'altra parte è quella di rendere il processo di comunicazione più interessante possibile. Inoltre, il modo in cui la struttura viene espressa può avere un grande impatto su come il pubblico riceve il messaggio.

Dovremmo avere familiare il concetto che una parte della struttura della Storia sia composta da Storypoint Statici e l'altra parte da Storypoint Progressivi. È qui che lo Storyweaving deve trovare un modo per fondere insieme i due aspetti. Riprendendo i Cartelli e i Viaggi visti in precedenza, bisogna pensare a ciascuno di essi non come un Atto, ma come Scene di Storyweaving. Avremo dunque 28 Scene nella nostra Storia (4 Cartelli e 3 Viaggi per ciascuna delle 4 Prospettive). Ciascuna di queste 28 Scene ha un compito da svolgere da un punto di vista strutturale. Ognuna deve esprimere al pubblico ciò che rappresenta. È lo stesso processo di codifica che abbiamo visto poco fa. È in questo momento che inizia lo Storyweave. Ciò che vogliamo determinare è l'ordine in cui queste 28 scene vengono mostrate al nostro pubblico. Una buona regola è quella di mostrarle in ordine per ciascuna Prospettiva, dunque al Cartello #1 seguirà il Viaggio #1, al Cartello #2 il Viaggio #2 ecc.

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Collegamenti

Fonti


  1. Phillips M.A., Huntley C. (2001). Dramatica, A New Theory of Story. (Screenplay Systems Incorporated). Dramatica and the Creative Writer