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Informazioni utili

Ostello Pierantoni

I partecipanti provenienti da altre regioni alloggiano presso l'Ostello Pierantoni.

Ostello Pierantoni

Il palazzo venne costruito verso la metà del Seicento ed è il risultato di una ridefinizione strutturale realizzata tra Cinque-Settecento. La famiglia Pierantoni riunificò infatti le strutture preesistenti e realizzò il corpo di fabbrica unitario, a sei assi di finestre, che conclude la via omonima ed affaccia sul giardino retrostante con l'elegante prospetto a due balconi dalle ringhiere panciute. Al piano nobile tre ambienti presentano volte dipinte e sono la Sala dell'Olimpo, di Cupido, di Apollo. Il salone di rappresentanza, che possiamo identificare per la maggiore vastità, non conserva pitture, ma è qualificato soltanto da un bel camino stucco con lo stemma, probabilmente dei Pierantoni. Nella Sala d'Amore è raffigurato Cupido al centro circondato da altre 4 tavole raffiguranti altri personaggi della mitologia greco-romana.

Come raggiungere l'Ostello

L'Ostello può essere facilmente raggiunto a piedi dalla Stazione di Foligno in meno di 10 minuti. I gruppi che arriveranno in autobus verranno lasciati nelle zone limitrofe.

Tragitto Stazione - Ostello

Le sedi di C.R.E.A. Cultura

Le attività della Expo si svolgono in tre sedi vicine tra loro:

  • L'ex-Teatro Piermarini
  • L'Auditorium di Santa Caterina
  • Le Aule Didattiche CRHACK LAB/EGInA

Sedi

L'ex-Teatro Piermarini

Fino al 1944, era l’ingresso del teatro Apollo-Piermarini che per più di un secolo è stato il vanto della città di Foligno. Qui sono passati famosi cantanti lirici, attori, illusionisti e, infine, anche i divi del varietà. Oggi ne resta solo la facciata rimasta in piedi dopo i bombardamenti del 1944. La storia del Teatro, inizia nel 1821 con la stipula dell’accordo per l’edificazione. Tutto parte dall’idea di Luigi Fedeli di Sarnano che vuole costruire un teatro nella sua casa, al civico 35 di via della Fiera, l’attuale Corso Cavour. Nel corso della storia, il progetto è affidato a diversi architetti. Artisti provenienti da diverse parti d’Italia si occupano del decoro della sala, delle quinte e delle scene di corredo del palcoscenico. Sul sipario vennero raffigurate muse e geni sotto ad Apollo, il dio della musica e delle arti, a cui è dedicato il teatro. Il Teatro Apollo viene inaugurato alla grande il primo settembre 1827. Il 12 settembre 1891 il teatro viene dedicato al Piermarini e poi dopo tanti spettacoli, il 16 maggio del 1944 viene distrutto da un bombardamento.

L'Auditorium di Santa Caterina

La Chiesa di Santa Caterina di Foligno nasce nel XIII secolo come edificio di culto annesso al monastero delle Clarisse. Di ciò che fu l’antico monastero, della sua architettura, degli orti e giardini ad esso connessi, non rimane che la chiesa lunga e stretta con annesso il coro delle monache, parte integrante della chiesa, articolato su due livelli attualmente non comunicanti. Varie vicende hanno portato alla demolizione del monastero nel XX secolo, per fare spazio in parte ad una scuola elementare. È situata nella zona sud del centro storico della città, fuori dalle mura di cinta costruite nei primi decenni del XIII secolo e all’interno delle nuove mura costruite tra il 1240 e il 1250. È composta da un’unica navata con pianta rettangolare allungata, con copertura a capanna.

Le Aule Didattiche CRHACK LAB/EGInA

Le aule didattiche per i laboratori si trovano al primo piano di Corso Cavour 39, esattamente a fianco dell'ex-Teatro Piermarini.

Tragitto Ostello - sedi

Musei da visitare a Foligno